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THE STAR PILLOW live 0905

Mercoledì 9 Maggio alle 1930

THE STAR PILLOW
live da VOLUM E

THE STAR PILLOW presenta live da VOLUM E il suo ultimo disco “Symphony for an Intergalactic Brotherhood” appena pubblicato in LP da Boring Machines. Viaggione iperspaziale, ambientone atmosferico.

Ecco il link per ascoltare il disco https://boringmachines.bandcamp.com/album/the-star-pillow-symphony-for-an-intergalactic-brotherhood

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The Star Pillow è il progetto sperimentale drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, nato nel 2007 e principalmente basato sulla ricerca di espressione e relazione tra suono, spazio ed emozioni umane.

The Star Pillow attualmente ha pubblicato 12 album su etichette come Boring Machines, Midira Records, Time Released Sound, Paradigms Recordings, Dead Vox, Setola di Maiale, ManzaNera, Taverna Records, Laverna, etc. Suona ininterrottamente in diversi tour e concerti in tutta Europa (Italia, Sardegna e Sicilia comprese, Francia, Svizzera, Slovenia, Ungheria, Belgio, Austria, Olanda, Germania, Polonia, Lettonia, Estonia e Finlandia).
Ha condiviso il palco con gente come William Basinski, Thisquietarmy, Nadja, Dirk Serries, Roy Montgomery, Jessica Moss, Lea Bertucci, Machinefabriek, Modelbau, N, [Bolt], BARST, Treha Sektori, Fuzz Orchestra, VipCancro, Ornaments, Lento, Bologna Violenta, Mombu, Neo, Thank U for Smoking, Simon Balestrazzi, Sarram, Giulio Aldinucci, Andrea Parkins e molti altri. Ha preso parte al Le Guess Who? Festival (NL), Kukemuru Ambient Festival (EST) , H.A.N.S. (NL), Gaudeamus Festival (NL), Suono Prossimo (IT), Rock Valley Festival (IT), Banday Festival (IT), AMM Beyond Festival (IT), Tago Fest (IT two editions), MVP Fest (IT), etc.
Collabora con il pianista Federico Gerini (in molti live e ben quattro album, di cui uno con l’ex Detonazione Bruno Romani) e con il regista Roberto Beani del collettivo Zimmerfrei che ha firmato tutti i videoclip ufficiali. Ha inoltre firmato la colonna sonora dei film “Nascono i Fiori” (Mauro Bartoli LabFilm 2016), “Tutta colpa di una ragazza alimentata ad elio” (Giancarlo Fruzzetti 2015), “Il Disassociato” (Cristina Picchi 2014).

www.thestarpillow.blogspot.com www.facebook.com/thestarpillow www.tavernarecords.bandcamp.com

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SABASABA live 0305

Giovedì 3 Maggio ore 1930

SABASABA
live da VOLUM E

I SabaSaba sono un trio composto da Tommaso Bonfilio (nastri, drum machine, organo), Andrea Marini (elettronica, flauto, chitarra, campane) e Gabriele Maggiorotto (batteria, percussioni, effetti), vengono da Torino e hanno un disco in uscita su Maple Death Records.

http://www.mapledeathrecords.com/releases/mdr024/

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Creeping out of Torino’s longest dark winter nights, isolated and shrouded in mystery just like the cities’ deep connection to black magic, here comes SabaSaba, the newest addition to the Maple Death family. Western esotericism converting pagan mystic’s one by one!

The trio of Tommaso Bonfilio (tape loops, drum machine, organ), Andrea Marini (electronics, flute, guitar, bells) and Gabriele Maggiorotto (drums, percussion, effects) is a rare beast, night phantoms embarking on a digital dust adventure set in a world punctuated by Ballard’s dreams and William Gibson’s visions. SabaSaba’s self-titled debut is an industrial cinematic dub scorcher that is not afraid to mix dark isolationist off-kilter machines, tape recorders and the earthy beat of primordial dancehall dub productions (King Tubby, Horace Andy). Album opener Bells sets the tone right away, a pulsating horror tempo and Crowley cadence symbolically uniting the Disques OCORA catalogue and the ambient droning of Nurse With Wound. Magma is a witch march advancing slowly into Kosmische lands, Drops is an opium induced hyper dub ballad where African Head Charge’s sun is eclipsed by Coil’s black moon. Peradam inspired by René Daumal’s ‘Mount Analogue’ ascends and weaves ideally upstream across the Po river while Red Nights sees Italian Occult legends and co-conspirators Father Murphy spreading their cathartic chanting. Eden – Olympia is the perfect closer, a calming distant tribe of percolating bells awakening the spirit.

This is not wishy-washy psychedelic music, this is the real deal, a voyage into mind alteration through sound, a chariot proceeding East, West and everywhere in between, hands turning digital knobs, feet raising dust and grain while the heart beats analog to the pulse of Mother Earth.

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H E X /// VOLUM E Festival 10/11.3.18

Sabato 10 Marzo:

_HEART OF SNAKE
Due chitarre velenose faccia a faccia. Composizioni scure, suoni antichi e misteriosi. Heart of Snake è il nuovo progetto di Vincenzo Marando (Movie Star Junkies) e Alberto Danzi (I Residenti, k$m krew). All’esordio con una cassetta di prossima uscita per Maple Death Records.

_SERVANT SONGS è il progetto solista di Nicola Ferloni (Pueblo People, His Electro Blue Voice), questa volta di impronta più cantautorale: chitarra e voce, ma il campo è libero. RYL: Jason Molina, Will Oldham, l’onnipresente Neil Young, Sharon Van Etten.

_LUCA VENITUCCI
Nel suo set solista, Luca Venitucci prova a trarre dalla fisarmonica sonorità diverse da quelle a cui lo strumento è usualmente associato. Le risorse espressive e dinamiche del mantice, la molteplicità di registri, le possibilità insite nell’interazione tra strumento, voce ed altre fonti sonore (fischietti, ance soffiate) divengono mezzi per esplorare un caleidoscopio di intenzioni sonore mutevoli e differenti, in cui l’affiorare di echi tradizionali si lega alla più vertiginosa astrazione.
https://www.youtube.com/watch?v=eyBBk3UJ-S0

Domenica 11 Marzo:

_SEABUCKTHORN (UK)
Dopo l’acclamato EP del 2016, I Could See The Smoke, il chitarrista sperimentale Andy Cartwright aka Seabuckthorn torna con il suo nuovo album Turns uscito su Lost Tribe Sound.
https://seabuckthorn.bandcamp.com/

_SQUADRA OMEGA
psichedelia, avanguardia, jazz-rock, improvvisazione, kraut-rock ed etno-tribalismo si fondono perfettamente nel lavoro del collettivo SQUADRA OMEGA, che si muove e si espande a seconda dell’urgenza del momento, focalizzato su un nucleo che ruota intorno ai due membri OmegaMatt e OmegaG8.
in occasione di H E X suoneranno un inedito live acustico per presentare ARCHIVIO ACUSTICO Volume 1, la registrazione acustica del gruppo stampata in un’edizione limitata di 100 cassette numerate per la seria VOLUM E BOOTLEG.
https://squadraomega.bandcamp.com/

_HOBO sono Eloisa Manera (violino) e Massimo Giuntoli (harmonium): una formazione agile, dalle sonorità intense e possenti quanto sospese e delicate, determinata a dare vita a una camera da musica itinerante capace di trasformare spazi e luoghi della più varia specie in un’inconsueta avventura sonora.
HOBO si è esibito nei contesti più disparati: palchi di teatri o piazze, sale di palazzi storici, case private, biblioteche, in una rimessa di barche sul fiume e perfino in un bosco, di notte.
La musica di HOBO, composta da Massimo Giuntoli, è caratterizzata da una nutrita varietà di linguaggi di frontiera, con marcate influenze avant-rock, canterburiane, zappiane e novecentesche, nella più ampia accezione.
Cui si aggiungono audaci incursioni nel repertorio classico (il Bartok rivisitato di Mikrokosmos…) e popolare (l’irresoluta contesa tra tango e valzer di Tanzer) dal sapore ironico e surreale.
https://www.youtube.com/watch?v=2j9z9h18lgM

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PALAZZI D’ORIENTE /// live 4.3.18

Palazzi D’Oriente è il progetto solista di Luca, ragazzo di provincia inedito alla scena musicale.
domenica 4 presenterà il suo ep di debutto “morgengabe” attraverso un live set costituito da materiale originale associato a proiezioni curate da Amos Pellegrinelli.

Il giorno del concerto sarà acquistabile una release fisica di “morgengabe” limitata a 50 copie composte da usb + serigrafia by Legno+una foto

“Tutto è iniziato accumulando materiale audio sul pc. Accatastavo innumerevoli versioni di brani e registrazioni per poi disperderli, fino a quando una traccia prende nome: Morgengabe – Un lento ripetersi di periodi sonori che si presentano con una
ciclicità angosciante, come i pensieri che mi tenevano sveglio. Da li la decisione di dare un senso al mio lavoro, un nome quantomeno, Un amico suggerì Palazzi D’oriente. Ho subito trovato il nome perfetto perchè denso del senso di estraneazione che circonda chi è cresciuto in provincia, limitato ad osservare musica e cultura da lontano, come fosse un miraggio”

https://palazzidoriente.bandcamp.com/

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09.11 /// LAU NAU

Laura Naukkarinen aka Lau Nau è da tempo uno dei nomi più interessanti della scena musicale finlandese. Musica onirica, cinematica e visionaria composta con synth, piccoli strumenti giocattolo, pianoforte e un mare di effetti che nei concerti tendono a creare un rapporto intimo e inconscio con il pubblico.
il 9 novembre, da VOLUM E, suonerà accompagnata dal pianista matt bye e presenterà Poseidon, il suo nuovo album in uscita il 17 novembre su Fonal Records.

I primi album di Lau Nau sono stati pubblicati negli Stati Uniti (Locust music 2005 & 2008). Da allora è in giro per il mondo. L’album di debutto, “Kuutarha”, ha ottenuto grandi recensioni da portali come Pitchfork and Dusted, con The Wire che ha nominato il LP nei suoi 50 album più importanti del 2005 e citando lo spettacolo di Philadelphia di quell’anno tra i “60 concerti che hanno scosso il mondo”. Negli ultimi anni, Laura ha composto e prodotto musica per cinema, teatro, danza e installazioni sonore. Accompagna i film in silenzio e compone musica per i lungometraggi.
Il quinto album “Poseidon” verrà pubblicato nel mese di novembre. È un album orchestrale, nato dalla collaborazione con Matti Bye, Helena Espvall, Samuli Kosminen, Pekko Käppi e Antti Tolvi.

“The songs of Poseidon want to be performed on stage by a character called Lau Nau. It’s the melancholic, always dreaming part of me that stands on the stage and shares fractured moments with the audience. The songs on Poseidon are small secular prayers and messages of love, sorrow and care. Poseidon is a god of the sea but also the name of a bar in Helsinki. He veils us in the fog when the night falls.”

All’interno della serata verrà proiettato per la prima volta a Bologna il video realizzato dalle due artiste Ester Grossi e Sara Bonaventura durante una residenza artistica presso il “Centro di ricerca delle arti contemporanee” (CRAC) di Lamezia Terme per la traccia Kun lyhdyt illalla sytytetään, ne eivät sammu koskaan che fa parte dell’ultimo album Poeseidon di Lau Nau uscito per la Fonal Records nel 2017.
Il video, nelle parole delle autrici, è «esteticamente lontano dal linguaggio standard del videoclip (come tutti i video di Lau Nau), realizzato quasi completamente con effetti analogici», ed essendo basato su miti e leggende locali in una terra che è un mix tra passato leggendario e presente poetico, il rimando più evidente è al mito greco della sirena Ligea: soprattutto le sovrapposizioni vocali di Lau Nau hanno ispirato le due al punto da immaginare «un personaggio femminile abitante nelle acque tirreniche, avente la capacità di “osservare” il mondo con occhi particolarmente cromatici».
https://www.estergrossi.com/
http://www.s-a-r-a-h.it/

www.launau.com

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08.10 /// RAINBOW ISLAND in concert

Domenica 8 ottobre alle 18.00

RAINBOW ISLAND
live da VO LUME

L’elettropsichedelia futurista interdimensionale smerluviata dei Rainbow Island finalmente arriva da VOLUM E. Per farvi un’idea del pianeta su cui verrete teletrasportati l’8 ottobre, date un ascolto a Crystal Smerluvio Riddims, l’ultimo album del gruppo romano pubblicato quest’anno da Flying Kids Records e No=fi Recordings.

https://rainbowisland.bandcamp.com/

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Rainbow Island are an interdimensional-psych band based in Rome, Italy. Crystal Smerluvio Riddims is their second LP following their acclaimed debut RNBW, released in 2012, two cassette releases and their participation in the Interdimensional Folklore Vol. I compilation release by the Milan Communion collective in late 2016.

Rainbow Island is a prominent voice in the Italian psych underground and in the Rome psych community that gravitates around the Dal Verme club, the Thalassa festival and bands such as Mai Mai Mai and Heroin in Tahiti. Rainbow Island’s drummer also played a few dates with Mai Mai Mai in the past months.
Rainbow Island explore interdimensional territories and frequencies coming from distant universes and unchanneled frequencies. Rainbow Island sound brings together elements of electronics, psych-space rhythms and temporal explorations. RNBW was meant to be the inauguration of the project and the launch of the journey to the unexplored Bongolandia, while Crystal Smerluvio Riddims is the continuation of the exploration, brought to a more mature and conscious level. In this new album Rainbow Island’s futuristic psychedelia meets dub and primitive rhythms.

In Rainbow Island words, the rhythmical heart of each composition included in Crystal Smerluvio Riddims is made of a concept of lightning coloured multidimensional bismuth crystal and smerluviante viscous matter. Crystal Smerluvio Riddims is Rainbow Island response to the raising dark Aggrocene geological era and it smerluvio matter. The album is a blob of chaotic sounds and information overload in the shape of a crystal, a place where Rainbow Island tripping across sounds and influences comes together.

Crystal Smerluvio Riddims is released jointly by Flying Kids Records (FKR) – FKR also released Rainbow Island’s first album RNBW in 2012 – and the Rome-based NO=FI Recordings, that already worked with Rainbow Island in 2013 for the tape Road to Mirapuri. The graphics project for the new album has been curated by multi-artist Canedicoda, who is also responsible for the experimental project Ottaven.

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30.09 /// RAOUL VIGNAL in concert

Sabato 30 settembre ore 18.00

RAOUL VIGNAL
live da VO LUME

Molto felici di ospitare Roul Vignal, folksinger francese che ha fatto un grande disco, The Silver Veil, pubblicato da La Cordillère.
Canzoni acustiche, essenziali, delicate e profonde che riportano alla mente nomi come Nick Drake, Neil Halstead, Leonard Cohen e Matt Elliott.

https://lacordillere.com/raoul-vignal/

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“Inciso nel 2015, The Silver Veil è une preciosa gemma acustica sospesa tra le malinconie del folksinger e i virtuosismi del primitivista con poetiche ballate crepuscolari strappate al cielo sopra Berlino”. – Luca Salmini, BUSCADERO may 2017

“Un disco davvero più vasto e profondo della sua estetica, non a caso, laconica ed essenziale, che proietta Raoul Vignal tra i nomi più rilevanti apparsi nel nostro Continente e non solo negli ultimi anni.” – Lorenzo Righetto, ONDA ROCK, album of the month, April 2017

“Trattandosi di un album sostanzialmente lineare, non vi è molto da aggiungere dal punto di vista tecnico, sebbene si debba evidenziare quanto la produzione polverosa curata da Martin J. Fiedler contribuisca alla resa di un lavoro intrinsecamente profondo e sentito.” – Samuele Lepore, THE NEW NOISE.it

“Raoul Vignal ha tutti i numeri per distinguersi dagli altri, sia per capacità di scrittura che per la sensibilità e il gusto che trapela da ogni canzone. Un disco dalla bellezza tremula e sfuggente, a tratti commovente, che si fa amare come una piccola cosa preziosa, da collocare accanto agli Herman Düne, ai Sodastream o a Matt Elliott.” – Ignazio Giulotta, DISTORSION

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04.10 /// Common Eider, King Eider /// live

Wednesday, October 4th at 730 PM

COMMON EIDER, KING EIDER
live @ VOLUM E

Common Eider, King Eider is an evolving art and music collaboration between Rob Fisk (Badgerlore, Six Organs of Admittance/Hexadic collaborator), Vicky Fong, Andee Connors (A Minor Forest), Andrew Weathers and Blaine Todd. A potent mix of blackened ambience, drone and silence incorporating viola, vast chorale arrangements, and field recordings.
Labels representing CEKE since their inception in 2007 include Cold Spring, Pesanta Urfolk, Black Horizons, Root Strata, Sol y Nieve, and their own imprint Caribou People.
Swelling vocal abstractions augmented with lush blankets of layered viola stretched out of time- hushed, yet unnerving to experience. Terrifying, beautiful, spare, the sound of light nullified and at the same time a celebration of the power and beauty of the sun.

“If you like shit like Sunn O))), Swans, GSY!BE, Thisquietarmy, Lustmord, Haxan Cloak, Mamiffer and Sutekh Hexen, then Common Eider, King Eider, will take you on an unforgettable voyage through the most remote corners of your mind and deep into the most hidden crevices of your soul, tunneling into you until your ego completely disintegrates” – CVLT Nation
“The project’s latest album, Unhuulda, has a heavy environmental focus and its five movements sound like a dark forest evening” – Noisey
“As with a lot of Fisk’s work (Badgerlore, Deerhoof) there’s the feeling of the music summoning up vast untamed tracts of wilderness, the unfathomable deep of the lakes or endless forests, or the sheer violence of nature that can catch one completely unawares” – Incendiary Mag

 

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