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Santeria Night Club: la notte si lavora! / 4.12 ore 1930

Volume – dischi e libri e The Submarine presentano
SANTERIA NIGHT CLUB: LA NOTTE SI LAVORA!
Storie, luoghi e musica della Mala milanese

Presentazione musicale del libro “Milanesi brava gente” con gli autori Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli e la complicità al mixer di Marco Monaci.

Milano è, lo sappiamo, una città votata al lavoro e alla fatica. Ma non tutto si conclude quando chiudono gli uffici o si spengono le luci dei negozi. Anzi. E’ proprio in quel momento che la Malavita va al lavoro, con i suoi protagonisti!

Parleremo della vita notturna di Milano, fatta di divertimento ma anche e soprattutto di professionisti all’opera nei principali campi del malaffare. A far da sottofondo e da filo conduttore, la musica che ha contribuito a creare e far crescere l’immaginario del bandito, cantandone ascese e disgrazie.

“Il Brancher è un durista mancato. Lui avrebbe voluto fare le rapine in banca, ma ha un difetto: balbetta. Pare che una volta ci abbia provato, a fare una dura. Dicono che sia entrato in banca, pistola in pugno, e abbia detto:
– Fe-fe-fermi tutti! Que-ques… Va bè, a monte. Fa-fa-facciamo finta
di-di niente.
E da allora si è specializzato nei colpi che si fanno di notte, dove il
silenzio è un valore”.

“Milanesi brava gente” è figlio di Radiografia Nera, uno dei programmi di maggior successo degli ultimi anni di Radio Popolare, e raccoglie le storie più sciagurate e poetiche che Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli, per tre anni, hanno inseguito negli archivi e raccontato in onda.

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Il libro, pubblicato da leMIlieu, sarà acquistabile da Volume – dischi e libri nel corso della serata.

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Presentazione di Ritratto di uno Stalker, di Cinzia Piccoli / 2.12 ore 17

Domenica 2 Dicembre alle ore 17

Presentazione del libro
RITRATTO DI UNO STALKER
di Cinzia Piccoli
L’Asino d’oro edizioni

Insieme all’autrice interverranno

Eleonora Aragona (giornalista)
Daniela Della Putta (psichiatra e psicoterapeuta)
Letture dell’attrice Giulia Mancini

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Maurizio vive nel terrore di non essere amato, schiavo del rancore freddo verso la madre, verso chi sta meglio di lui, verso le donne che rendono infelici gli uomini. Dentro di lui, il dolore di una ferita che non si è mai cicatrizzata. Una ferita ancora sanguinante che, come un malevolo burattinaio, muove le fila della sua vita. Maurizio diventa un uomo senza spina dorsale. Vuoto di affetti che non siano l’odio per il mondo e la pietà verso se stesso. Ma Lucia non se ne accorge, è attratta da quel ragazzo ombroso e introverso. Lei ha bisogno di un uomo così, da amare e proteggere, per sentirsi amata e protetta. È per la necessità di un affetto a tutti i costi, di quella presenza maschile di cui si è sentita privata fin da bambina che Lucia, una ragazza bella, piena di vita e di interessi, si rende complice di Maurizio, lasciando che diventi ogni giorno più aggressivo, possessivo, fino a distruggere quanto lei ha di più vitale e prezioso?
L’illusione che ci sia una luce che finalmente irradia le giornate di Maurizio e cancella ogni tenebra durerà poco. Ben presto la paura dell’abbandono prenderà il sopravvento su di lui. E tornerà il buio.
Un epilogo sconvolgente, inaspettato… possibile. Al termine di un crescendo di emozioni forti.

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Biografia dell’autrice Cinzia Piccoli

Insegnante, vive a Fano. Da sempre lettrice e appassionata di letteratura classica e contemporanea, ha pubblicato due romanzi: Come Bovary (2012) e La Vecchia (2013) quest’ultima opera vincitrice del premio letterario internazionale “la donna si racconta”.

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DES MOINES live / 1.12

sabato 1 dicembre ore 18

DES MOINES
live da VOLUM E

DesMoines è Simone Romei, musicista di Reggio Emilia con una profonda passione per il Folk Inglese degli anni ’60 (Nick
Drake, Bert Jansch), l’American Primitive Guitar (John Fahey, Robbie Basho) e la tradizione americana prebellica.
Il primo album omonimo del 2015, coprodotto e registrato da Andrea Rovacchi dei Julie’s Haircut è stato pubblicato in sole 50 copie, quasi come stampa privata. L’anno successivo, grazie anche all’aiuto di musicisti di grande esperienza, tra cui tre degli attuali membri dei Julie’s Haircut, iniziano le registrazioni di “Backwoods”, un EP composto da tre brani estratti dal primo disco, riarrangiati e risuonati, pubblicato in cassetta nel 2018 per La Barberia Records.
Nel 2017, Des Moines registra sempre presso il Bunker Studio di Andrea Rovacchi quelli che saranno i brani del suo secondo
album “Like Freshly Mown Grass”. Il disco è stato prodotto da Egle Sommacal, musicista noto per la sua carriera solista e per
essere membro delle band Massimo Volume e Wu Ming Contingent. Inoltre, l’album vanta la partecipazione di Emanuele Reverberi dei Giardini Di Mirò e di Mali Yea dei DOLPO.
Il nuovo album è uscito il 13 ottobre 2018, in vinile e cd, rispettivamente a marchio diNotte Records e We Work Records.
Il disco, riprendendo il suono acustico dei precedenti lavori, amplia ulteriormente lo spettro cromatico grazie al fingerpicking più curato e ai suggestivi arrangiamenti di Egle Sommacal che arricchiscono i brani con archi, mandolini e strumenti indiani.
Avvolgente è il calore che esprime, malinconico è l’immaginario sonoro a cui dà vita, sognante è lo spirito poetico che evoca.

Ascolta qui

https://simoneromei.bandcamp.com/album/like-freshly-mown-grass-2

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06.10 / Presentazione libro COORDINATION DENIED

Martedì 6 novembre alle 1930

Presentazione del libro fotografico

COORDINATION DENIED
di Rosy Sinicropi e Jacob Balzani Lööv

Interverranno gli autori insieme a Laura Silvia Battaglia e Barbara Archetti

‘Coordination denied’ è un libro che parla di un workshop di fotografia che non ha mai avuto fisicamente luogo. Le autorità israeliane che coordinano l’accesso alla striscia di Gaza hanno negato l’accesso agli autori, Rosy Sincropi e Jacob Balzani Lööv poche ore prima del loro arrivo in Israele. Incapaci di raggiungere i loro giovanissimi studenti, i due hanno provato, in piccolo, la frustrazione delle restrizioni di movimento che i palestinesi vivono ogni giorno. Hanno tuttavia deciso di portare avanti il workshop con un mix improvvisato di Facebook e Google Translate, nonostante i black out e le difficoltà tecniche. La difficoltà stessa di raggiungere i propri studenti è diventata così fonte di ispirazione per il libro, dove le foto dei ragazzini del campo profughi di Rafah ci portano in una terra composta di esseri umani mentre le foto di Rosy e Jacob mostrano uno stato dove i muri e le separazioni sono diventate la normalità.

Ogni volta che si creano divisioni diventa facile smettere di parlarsi e creare mostri. Come i prigionieri nella caverna di Platone non possiamo verificare ciò che vediamo e cominciamo a credere a qualsiasi cosa. Cominciamo a perdere l’umana inclinazione al dialogo che è la soluzione più indolore di un conflitto. Il libro spera di aprire, per un attimo, una breccia in questi muri offrendo uno sguardo sul mondo dei bambini nella striscia di Gaza.

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Rosy Sinicropi é una fotografa che arriva dal lavoro sociale. Ha tenuto laboratori di fotografia in realtà diverse come scuole, carceri, centri per disabili e centri di accoglienza. Utilizza la macchina fotografica per spingere i suoi allievi ad avere uno sguardo su se stessi e fermarsi a contemplare la loro storia personale.

Jacob Balzani Lööv, fotografo e giornalista ama esplorare storie di persone profondamente attaccate al proprio territorio, sia questo una zona contesa o una giungla tropicale. Nato a Milano ha pubblicato per le maggiori riviste internazionali e corrisponde dall’Italia per il quotidiano svedese Dagens Nyheter.

Laura Silvia Battaglia, giornalista professionista freelance e documentarista specializzata in Medio Oriente e zone di conflitto, è nata a Catania e vive tra Milano e Sana’a (Yemen).

Barbara Archetti è presidente di Vento di Terra ONG. La ong, attiva da anni in Palestina, ha realizzato il progetto in cui si inquadra il workshop fotografico da cui nasce “coordination denied”e numerosi altri interventi tra cui il più conosciuto è “la scuola di gomme”.

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COORDINATION DENIED è un progetto di: Rosy Sinicropi e Jacob Balzani Lööv con Vento di Terra
Fotografie di: Doha Abo Mohsen, Rema Abu Dahi, Khaled Abu Rahma, Shahd Abu Zbaida, Salem Al Akhras, Bayan Al Hamayda, Malak Al Kourdi, Farah Al Qotaty, Jana Al Qotaty, Enji Albarqy, Loai Albasyouni, Moatsem Aljendi, Marouf Alnems, Mohamed Alreyati, Saja Alsaadawe, Arkan Alsabaheen, Malak Alshaer, Shorooq Alshaer, Huda Dhair, Farah Ersan, Tala Husain, Amina Ibrahim, Rama Ibrahim, Hala Ibrahim, Ekrami Madi, Asala Madi, Ahmed Shaheen, Iman Shaheen, Gharam Tabasi, Basil Zanoun, Rosy Sinicropi e Jacob Balzani Lööv

Editing: Rosy Sinicropi e Jacob Balzani Lööv
Progetto grafico: Roberta Donatini

Produzione: Vento di Terra
Stampa: Intergrafica S.R.L.
320 copie stampa indigo, copertina serigrafica 1 colore, rilegatura svizzera

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07.10 / ASYLUM di Antonio Raia – live

mercoledì 7 novembre ore 1930
ASYLUM
musiche di Antonio Raia

live da VOLUME
in collaborazione con JAZZMI
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Il sassofonista Antonio Raia presenta in anteprima da VOLUME il suo nuovo disco ASYLUM, in uscita per la portoghese Clean Feed, tra le etichette più interessanti e di spicco del panorama free jazz.

L’idea del mondo timbrico del sax esplorata fino ai suoi limiti mentre «si spoglia la voce del sassofono (tenore) dal superfluo» si manifesta in “Asylum”.
Le composizioni di Antonio Raia variano da partiture grafiche, note scritte e disegni a indicazioni di frequenza e improvvisazioni spontanee, senza post-produzione di alcun tipo.
Il tecnico del suono e compositore elettro-acustico Renato Fiorito è parte integrante del progetto e valore aggiunto dal vivo, ha disegnato il processo di registrazione del disco con 10 microfoni posizionati strategicamente in una stanza di 1000 metri cubi.
Il risultato è molto diverso da qualsiasi cosa Raia abbia fatto prima in collaborazioni live con figure di spicco come Adam Rudolph, Elio Martusciello, Chris Corsano e Alvin Curran.
Non è facile delimitare i confini di Asylum con etichette – jazzcore, improvvisazione elettro-acustica, musica per immagini – così l’ascolto resta il giudice supremo.

Antonio Raia | sax
Renato Fiorito | sound engineer ed elettronica

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11.10 / HEXN live

Domenica 11 novembre alle 18

HEXN
live da VOLUME
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www.hexn.bandcamp.com

Il percorso musicale di Hexn è tanto vasto quanto complesso: nella sua incessante esplorazione di mondi diversi, assorbe tutto ciò che più lo stimola e incuriosisce, nel tentativo di creare il proprio pattern personale.
La sua musica include tracce di psichedelia, beat technoidi primitivi, canti rituali e droni oscuri: suona familiare e, in qualche modo, diversa.
In questo disco, è coadiuvato dal maestro Giuseppe Dal Bianco, che ne ha curato i fiati selezionando strumenti tradizionali di culture lontane, arricchendo ulteriormente e dando nuove tinte e sfumature al tutto.
YY è un concept sul tema del dualismo, l’eterna lotta tra luce ed ombra, bene e male, che si protrae dalla notte dei tempi. Due entità differenti ed allo stesso tempo inseparabili, che non possono esistere senza l’un l’altra e che al contempo si combattono a vicenda in una spirale infinita. Questo conflitto eterno è ciò che regola e bilancia l’universo, se una delle due parti dovesse prevalere, l’intero ordine dell’esistenza crollerebbe su sé stesso.
Come guerrieri che si preparano all’attacco, i due brani si scrutano e si studiano come animali feroci: mentre il beat è onnipresente e incessante, scricchiolanti esplosioni di rumore si contrappongono a fiati mistici, melodie nervose e preghiere mormoranti. Caos e pace, rumore e silenzio: in
questo sentiero di guerra, nessuno prevarrà.

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27.10 / HURRICANE presenta I SOPRAVVISSUTI

sabato 27 ottobre ore 17
HURRICANE presenta
I SOPRAVVISSUTI
insieme ad Andrea Coccia

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Usciti a puntate su Linus rivista: 50 anni di cultura del fumetto, I Sopravvissuti diventano un libro edito da Eris Edizioni con storie e materiali inediti.
Hurricane Ivan non crea solo dei personaggi ma un intero mondo, perfetta fotografia del nostro, solo più sincero e smaliziato. I protagonisti di queste storie tentano disperatamente di sopravvivere in un mondo di totale crisi economica come Omino e Tacchino, coinquilini, che vivono nell’eterna ricerca di un reddito, Varnelli che si autoseppellisce per fingersi morto e non dover pagare più niente. La penna di Hurricane crea il loro perfetto habitat: la casa dei conquilini con la stanza del “muro del pianto”, il discount dove i prodotti sono addestrati a urlare se dei clienti “poveracci” si avvicinano a loro, il cinema con i biglietti ridotti per chi vede solo la pubblicità, e la campagna “Fatti cucinare dalle mense dello Stato” per soddisfare il bisogno proteico del paese e cancellare letteralmente la disoccupazione: chi denuncia un disoccupato ha diritto a un buono pasto omaggio.
Hurricane è l’unico grande erede della satira e della Golden Age del fumetto italiano da Il Male a Frigidaire, nelle sue tavole c’è tutto quello che stimo vivendo: il suo lavoro, divertente e spietato, trova finalmente nella forma libro lo spazio di cui ha bisogno.
«Hurricane è riconosciuto unanimemente come uno dei più grandi fumettisti satirici in attività. Il suo capolavoro è percorso da un’inquietudine delicata e allarmante; ed è destinato a diventare un classico del grottesco. L’ho letto da pochi giorni e non parlo d’altro.»
Daniele Luttazzi, dalla prefazione al libro

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Andrea Coccia è nato il 15 dicembre 1982 a Milano. Ha fondato nel gennaio del 2015 il progetto Slow News. Ha fondato la rivista letteraria El Aleph, ha scritto di libri su Booksblog, Grazia e Saturno (Il Fatto Quotidiano) e di un po’ di tutto su ilPost.it. È stato redattore della rivista di satira sociale L’antitempo (Premio Satira Forte dei Marmi 2013) e dal 2010 fa parte del collettivo omonimo.

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COMPULSIVE! Workshop a cura di Discipula / 27-28.10

Vida Loca Records, Volume – dischi e libri, Discipula, Francesco Goats Edelvais e NO FUN CITY. sono lieti di presentare

Compulsive! Workshop

Il laboratorio, dalla durata di due giorni, si colloca all’interno di Compulsive Archive, archivio in divenire, futura pubblicazione e progetto a lungo termine teso a riscoprire e valorizzare l’editoria punk Italiana più sotterranea, quella delle fanzine Riot Grrrl e QueerCore prodotte tra i Novanta e gli anni Zero.

Centinaia di fanzine, dischi, feticci, bollettini, lettere su carta e prime email, raccolte negli anni da Giulia Vallicelli (Vida Loca Records), rappresentano il cuore di un archivio che intende mantenersi vivo attraverso differenti attività e momenti di confronto.

Tenuto da Discipula, il workshop è finalizzato all’analisi e rilettura di materiali selezionati da Compulsive! Archive.

Partendo dall’idea di archivio come materia viva, in grado non solo di raccontare il passato ma anche di far riflettere sul presente, verranno messi a disposizione dei partecipanti estratti di fanzine, fotografie, articoli e lettere che documentano non solo un preciso fenomeno culturale ma anche forme e strategie di comunicazione che da li a poco sarebbero cambiate per sempre con l’avvento di internet. Obbiettivo di ogni partecipante sarà la realizzazione di un lavoro che espanda, attualizzi e dialoghi con il materiale originale, senza limiti di medium.

Attraverso il confronto e il lavoro collettivo si individueranno e discuteranno nuove chiavi di lettura del materiale selezionato. Successivamente, i singoli partecipanti saranno affiancati da Discipula nella messa a fuoco degli specifici percorsi analitici che porteranno alla realizzazione dei lavori. I risultati saranno infine discussi in seduta plenaria, al fine di creare un circolo virtuoso di riflessione a partire dal materiale originale.

Compulsive! Workshop prevede la possibilità di visitare l’archivio di Giulia Vallicelli, in costante espansione e sempre aperto a nuovi input e donazioni, di avere i proprio lavori in mostra nel corso dei futuri eventi a cura di Compulsive! ed uno sconto del 20% sull’acquisto del libro la cui pubblicazione è prevista per il 2019.

Quando: 27-28/10/2018 dalle 11 alle 19
Dove: VOLUM E / dentro Santeria, Via Paladini, 8 Milano
Quanto: €120

Per info e iscrizioni scrivere a: info@volumevolume.it o chiamare il numero 0236586581.

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Discipula è un collettivo che opera nel campo della ricerca visiva contemporanea fondato nel 2013 da MFG Paltrinieri, Mirko Smerdel e Tommaso Tanini: uno psicologo sociale, un artista visivo e un fotografo.
Il lavoro di Discipula si concentra sull’esplorazione del ruolo e degli usi delle immagini nel panorama mediatico contemporaneo. Guidate dall’aumento delle tecnologie di comunicazione, le immagini invadono ed espandono il nostro mondo e la nostra percezione di esso. Trascendono la rappresentazione, incarnando desideri e bisogni transitori. In questo modo diventano porte per l’ideologia che le crea. Discipula si riferisce alle immagini come strumenti politici ed economici, mezzi di potere e controllo la cui natura ambigua può essere controllata per determinare cambiamenti nella percezione della realtà. Riguardo a ciò, Discipula presta particolare attenzione al ruolo dello spettatore e all’atto di guardare come una forma di coscienza politica.

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SNEERS / live 14.10

Domenica 14 Ottobre
Ore 18
SNEERS
live da VOLUM E
Ingresso libero!

SNEERS. è un progetto musicale nato a Berlino alla fine del 2012 dalla collaborazione tra la cantante e chitarrista M.G. Blaankart e il batterista Leonardo O. Stefenelli.
Due dischi all’attivo e svariati tour in Europa, alla fine di Gennaio 2018 i due tornano in studio per registrare il loro terzo album “Heaven Will Rescue Us We’re The Scum We’re In The Sun”. Registrato nella capitale tedesca, questo nuovo lavoro presenta uno spettro sonoro più aperto e a tratti più luminoso rispetto ai suoi predecessori.
Composto da un totale di otto tracce il disco vede la preziosa collaborazione di Kristof Hahn (SWANS) e della sua inconfondibile lap-steel guitar su quattro di queste.

Uscito il 21 Settembre 2018 per l’etichetta con base a Manchester God Unknown Records (Mugstar, Xylorious White, Oneida, White Hills, Gnod, Minami Deutsch, Mai Mai Mai, Father Murphy, fra i tanti) “Heaven Will Rescue Us We’re The Scum We’re In The Sun” è un viaggio oscuro, violento, delirante e commovente attraverso l’inferno e il paradiso.

L’uscita del disco è stata promossa da un lungo tour che ha toccato Belgio, Francia, UK, Spagna, Portogallo e Italia tra Settembre e Ottobre, compreso uno showcase promozionale alla Rough Trade Est di Londra, e anticipata da un passaggio musicale su BBC 6 radio.

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DELPHINE DORA / 12.06

Martedì 12 Giugno alle 1930

DELPHINE DORA
live da VOLUM E

Pianista, cantante, improvvisatrice, compositrice e fondatrice del marchio Wild Silence, Delphine Dora arriva da Parigi e
martedì 12 Giugno suonerà da VOLUM E il suo ultimo album uscito per la svizzera three:four records intitolato Eudaimon, che mette in musica i versi della poetessa Kaithleen Raine, e che la stessa Delphine considera il suo primo vero album da solista e il suo progetto più completo fino ad oggi.

http://www.three-four.net/releases/TFR046

«Instant classic! I have no idea what language Dora is singing in – it might be french or it might be not a language but listen to the expression and you know exactly what she is saying. It’s like listening to 19th century-german lieder, except easier to enjoy. Not because the longest track is 2:55. Probably because she is writing for her own voice, and manipulates it effortlessly like a wizard – the best kind of vocalist. The piano is restrained – mostly playing a traditional harmonic role to support the voice – allowing the voice a landscape in which to emote all over you. The songs are short, as they have captured a moment. (…)» (Julia Holter – L.A Magazine)

___bio

Since 2005, pianist, vocalist, improviser, composer and founder of the Wild Silence label, Delphine Dora has discreetly published recordings on imprints such as Siren Wire, Abaton Book Company, Was Ist Das?, Fort Evil Fruit, Okraïna, Bezirk and Feeding Tube.
Her iconoclastic music, which translates her personal world into sound, is based on an idea of composition as a spontaneous process, nourished by a variety of approaches: poems and texts by the likes of Walt Whitman, Sylvia Plath or Sarah Kane are set to music; songs at once both intimate and haunting are wrought from the aether (think about Sybille Baier or Maxine Funke); raw sketches melted into lost languages; free improvisations performed for piano and for various instruments; wild vocal experimentation explored… these provide the raw materials of Delphine’s unique compositions.

She has recently revisited along with Arlt singer Eloïse Decazes – and a good deal of exuberance – Luciano Berio’s Folk Songs, written for Cathy Berberian; plunged to the bottom Mocke’s liquid guitar through thirteen delicate musical conversations, and – during the same period – summoned a shower of organ, percussions, electronic sounds, trombone and weird voices with experimentalist Sophie Cooper.

She has shared stage with artists among Liam Singer, Lau Nau, Josephine Foster, Baby Dee, Julia Holter, Marisa Anderson, James Blackshaw, Ashley Paul and performed in numerous venues and places in Europe at Cafe OTO (London, UK), EACC – Espai d’art contemporani de Castelló (Castellón, Spain), Uebel & Gefahrlich (Hamburg, Germany), Brotfabrik (Frankfurt, Germany), MK Gallery (Milton Keynes, UK), 5e (Copenhagen, Denmark) and some festival appearances including Le Guess Who / invitation by Julia Holter (Netherlands), Fanø Free Folk Festival (DK), Supernormal Festival (UK), Copenhagen Jazz Festival (Denmark).